Architettura dati della filiera del mais in Italia
CORN PLATFORM® Italia integra un’infrastruttura strutturata di dati agricoli, industriali e logistici finalizzata alla lettura sistemica della filiera del mais.
L’architettura è progettata per supportare analisi regionali, modellizzazione dei rischi e valutazione della stabilità settoriale.
Copertura territoriale
Il sistema copre:
– tutte le regioni italiane;
– suddivisioni provinciali e sub-regionali;
– integrazione comparativa con l’Unione Europea;
– corridoi agricoli dell’Europa centrale e meridionale.
La base dati è armonizzata secondo gerarchie territoriali compatibili a livello europeo.
Livello climatico
Dati integrati:
– oltre 20 anni di serie climatiche storiche;
– griglie climatiche ad alta risoluzione;
– aggregazioni giornaliere e mensili.
Parametri principali:
– precipitazioni;
– temperature minime, massime e medie;
– somme termiche (gradi-giorno);
– radiazione solare;
– umidità;
– indici di siccità.
Questo livello consente la modellizzazione delle rese in relazione alla variabilità climatica.
Monitoraggio satellitare
Fonti:
– Sentinel-1
– Sentinel-2
– MODIS
– Landsat
Indicatori analizzati:
– NDVI e vigore vegetativo;
– stima biomassa;
– stress idrico;
– umidità del suolo (modellizzata);
– mappatura delle colture.
Il monitoraggio satellitare consente una valutazione dinamica del potenziale produttivo regionale.
Produzione agricola
Dati strutturati:
– superfici coltivate;
– rese per ettaro;
– produzione totale;
– dinamiche pluriennali;
– concentrazione territoriale della produzione.
Questo modulo consente l’analisi delle tendenze strutturali e della resilienza regionale.
Industria e capacità di trasformazione
Integrazione di dati relativi a:
– impianti di trasformazione;
– produzione di bioetanolo;
– impianti mangimistici;
– produzione di amidi e derivati;
– distribuzione geografica delle capacità.
Il sistema permette di valutare l’equilibrio tra offerta agricola e assorbimento industriale.
Logistica e infrastrutture
Mappatura di:
– capacità di stoccaggio;
– corridoi ferroviari e stradali;
– interconnessioni portuali;
– flussi interregionali.
Questa integrazione consente di individuare vincoli fisici e potenziali colli di bottiglia.
Modellizzazione analitica
I dati sono:
– normalizzati;
– integrati in una base geospaziale unificata;
– incrociati tra clima, produzione, industria e logistica;
– elaborati tramite modelli previsionali e scenari.
Output analitici:
– mappe di rischio regionale;
– proiezioni di resa;
– scenari di stabilità della filiera;
– analisi di allocazione industriale.
La funzione dell’Intelligence è fornire una lettura strutturata e comparabile del settore del mais italiano nel contesto europeo.
